Ricetrasmittenti portatili: caratteristiche da attenzionare e modelli consigliati

ricetrasmittenti portatiliSei alla ricerca di uno strumento con cui comunicare e in grado di poter sostituire, in alcuni casi, anche il telefonino?
Allora, le soluzioni migliori non possono che essere le ricetrasmittenti portatili. Parliamo dei famosissimi walkie talkie che non hanno bisogno di alcun contratto telefonico per mettere in comunicazione più persone tra loro. Proprio questo è uno dei vantaggi, potrai parlare contemporaneamente con più persone senza che ti venga addebitato nulla. L’unico costo riguarda la tassa annuale che è di 12 euro e che va pagata all’ispettorato territoriale del Ministero delle Comunicazioni.
Proseguendo nella lettura di questo articolo andremo a scoprire i modelli migliori che consigliamo di acquistare, le caratteristiche da valutare nella scelta, i prezzi e tanto altro.

Intanto proseguiamo il nostro articolo mostrandoti,i qui in basso, le offerte riguardanti le seguenti ricetrasmittenti portatili.

 

Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 13:27

Recensioni dei walkie talkie portatili consigliati

Nell’elenco in basso avrai modo di cliccare sui link che indirizzeranno verso le recensioni delle ricetrasmittenti portatili che consigliamo di acquistare.
Nelle recensioni oltre a scoprire le funzioni di tali modelli, avrai anche modo di visionare il prezzo.
Di seguito ecco i link:

Walkie talkie portatili: le caratteristiche da attenzionare

I walkie talkie portatili vantano caratteristiche assai differenti l’uno dall’altro e ciò varia anche dall’ambito di utilizzo. I ricetrasmettitori professionali sono quelli più avanzati ed è normale aspettarsi più funzioni rispetto ai modelli amatoriali (differenze che vedremo meglio nel prossimo paragrafo). E al di là di questa differenza, è bene conoscere quali funzioni essenziali devono essere più o meno presenti nel modello che intendi scegliere.

Meglio le ricetrasmittenti portatili ricaricabili

Al giorno d’oggi fortunatamente tutti i nuovi ricetrasmettitori portatili funzionano tramite le batterie ricaricabili o un’unica batteria al litio. E questo è per noi un risparmio economico. Per questo consigliamo di optare solo per i walkie talkie ricaricabili.
Su tali tipologie bisogna però distinguere le ricetrasmittenti che si ricaricano solo con l’apposito caricabatterie (la base di ricarica) da quelle che, invece, possono essere ricaricate anche tramite cavo usb. Le ultime di certo offrono una maggiore utilità. Vantaggio che potrai sfruttare con la Kenwood PKT 23.

Sfrutta la funzionalità Vox

I moderni ricetrasmettitori portatili (anche alcuni modelli amatoriali) vantano la comoda funzionalità del Vox, che elimina la necessità di dover premere l’apposito comando per poter avviare una trasmissione. Tramite il Vox basta la voce e stai fin da subito trasmettendo.
Caratteristica presente ad esempio nei Motorola tlkr t60.

Ricetrasmettitori portatili e silenziatore squelch

Innanzitutto, spieghiamo (per chi non lo sapesse) che lo squelch consente di silenziare i segnali deboli. Solitamente questo silenziatore è presente e in alcuni dispositivi è anche possibile regolarlo (come avviene con Zodiac k2000). Così potrai essere tu a decidere se impostare un livello basso (in tal caso riceverai pure i segnali deboli) o un livello alto (in tal caso si ricevono solo segnali elevati).

Funzione Dual Watch per chi vuole monitorare due canali

Piuttosto che monitorare un singolo canale, è possibile anche optare per le radio ricetrasmittenti che grazie alla funzione Dual Watch consentono di monitorare due canali.
E tra i modelli dotati di questa vantaggiosa caratteristica consigliamo la radiotrasmittente portatile Baofeng UV 82.

Tasto emergenza

Può capitare sia ai professionisti che agli amatori di ritrovarsi in una situazione di pericolo, dove urge magari l’intervento dei soccorritori. Ebbene, per queste circostanze alcuni ricetrasmettitori vantano il tasto dedicato per le emergenze (basta premerlo per poter contattare chi di dovere).
Tra i modelli dotati di tale funzionalità citiamo la Midland Alan 42 DS.

Meglio se con design impermeabile

Solitamente è bene optare per i ricetrasmettitori portatili con design impermeabile, visto che resistono alla pioggia. Così non si corre alcun rischio quando li utilizziamo all’aperto. E tra i modelli che vantano un design resistente alla pioggia (ma anche alla polvere) segnaliamo le radio ricetrasmittenti Motorola tlkr t80 Extreme.

Ricetrasmittenti portatili: professionali o no?

La risposta a questa domanda dipende dall’ambito di utilizzo. Di certo, avrai già capito che un walkie talkie professionale è più performante ed è più costoso di uno ad uso hobbistico. E ad esempio alcune delle differenze più evidenti riguardano la portata.
Naturalmente, con portata ci riferiamo alla distanza entro la quale sarà possibile ricevere dei segnali radio. E nei modelli professionali si può arrivare anche a 50 km. .
Le ulteriori differenze riguardano anche le funzioni e, inoltre, per un uso professionale si utilizzano anche i canali VHF e UHF (che necessitano di una licenza d’uso).

Ricetrasmittenti portatili: prezzi

Quanto possono costare le ricetrasmittenti portatili?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo ricollegarci a quanto detto in precedenza. Se dovessi optare per le ricetrasmittenti portatili professionali, allora parliamo di prezzi meno alla portata. Se invece l’utilizzo che vuoi fare delle tue ricetrasmittenti è semplicemente “hobbistico”, allora i costi possono essere anche parecchio “irrisori” [scopri qui i prezzi].

Radiotrasmittenti portatili: il vantaggio di essere piccoli!

Il principale vantaggio è abbastanza intuibile. Le ricetrasmittenti portatili sono dei dispositivi piccoli e compatti, facili da maneggiare e dal peso davvero irrisorio. Quindi, sono facilmente trasportabili.
Potrai metterle nella tasca dei pantaloni o anche nella tasca della camicia, a seconda del tipo di modello e della sua grandezza. Un vantaggio che ad oggi viene utilizzato anche per sostituire le radio trasmittenti a bordo delle imbarcazioni.